Nuovo Bando Certificazione energetica

REGIONE LIGURIA - Contributi per SERVIZI AVANZATI alle imprese

Efficientamento energetico ed ambientale”

 

BENEFICIARI: Piccole e Medie imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, singole e associate, anche in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese ed attive al momento della presentazione della domanda.

 

INIZIATIVE AMMISSIBILI:

le iniziative ammissibili devono

  • essere finalizzate all’acquisizione di servizi qualificati correlati a processi di efficientamento energetico ed ambientale;
  • essere realizzate entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.
  • Avere un costo totale agevolabile non inferiore ad Euro 7.000.

 

INTENSITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE :

 

  • contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammessa a contributo e comunque nel limite massimo di 30.000 euro (per i progetti ancora da avviare al momento della domanda); 
  • contributo a fondo perduto a titolo del regime “de minimis”, nella misura del 50% della spesa di investimento ammissibile ai sensi del presente bando e comunque nel limite massimo di 30.000 euro (per i progetti già avviati con almeno una fattura al momento della domanda). 

 

N.B. In questo secondo caso sono ammissibili spese riferite a iniziative avviate a far data dal 1° gennaio 2009

 

 SPESE AMMISSIBILI:

 

  • v. allegato 1

 

ALLEGATO 1

 

SPESE AMMISSIBILI

 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di servizi:

 

  1. spese relative a studi di fattibilità/diagnosi energetiche([1]) volti alla razionalizzazione ed innovazione energetica rispettivamente per strutture/attività esistenti e per strutture/attività di nuova realizzazione;

 

  1. spese relative a studi di fattibilità volti alla razionalizzazione ed innovazione ambientale rispettivamente per strutture/attività esistenti e per strutture/attività di nuova realizzazione.

A tal fine si intendono gli studi volti a ridurre l’impatto ambientale per unità di bene/servizio quali, a titolo esemplificativo, studi per interventi che riducano: le emissioni di gas clima alteranti (CO2, CH4, etc.) e/o le emissioni inquinanti quali polveri sottili, ossidi di azoto, etc.; i rifiuti industriali; la movimentazione di materiali e manufatti. Sono ricompresi in tali studi anche quelli inerenti l’ottimizzazione gestionale del processo finalizzata ad uno degli obiettivi di cui sopra (ridurre le emissioni di gas clima alteranti, inquinanti, i rifiuti industriali etc.);

 

  1. spese relative alla certificazione ambientale dei processi produttivi e/o del marchio di qualità ambientale/ecologica:

C.1 spese di consulenza inerenti l’espletamento di tutte le procedure necessarie all’ottenimento della certificazione ambientale dei processi produttivi e del marchio di qualità ambientale/ecologica (ISO 14001, EMAS, ECOLABEL etc.);

C.2  certificazione ambientale e/o di qualità ambientale/ecologica rilasciata dall’Ente certificatore.

 

 

 

N.B. Le modalità di pagamento ammissibili per le suddette spese sono limitate al bonifico e alle Ri.Ba. 

 



([1]) A tal fine si intendono azioni di audit condotte allo scopo di ridurre i consumi energetici da fonti fossili per unità di bene/servizio prodotto mediante:

-      razionalizzazione energetica del processo produttivo, ossia modifiche ad uno o più elementi caratteristici del processo stesso quali materia base lavorata e relativi flussi, modalità e tecniche di fabbricazione, riutilizzo degli sfridi etc.;

-      efficientamento dei sistemi energetici a servizio del processo produttivo con il ricorso a tecnologie ad alta efficienza in grado di ridurre i consumi di energia primaria a parità di energia utile fornita al processo; questa tipologia di intervento non altera in modo significativo il processo, ma ottimizza il rendimento di trasformazione dell’energia primaria in energia utile;

-      interventi di razionalizzazione energetica degli immobili in cui il processo produttivo ha sede.